Forse in questi ultime settimane ti sarò sembrato particolarmente insistente. Forse sarò passato ai tuoi occhi di lettore come “quello che spacca in due il capello”: il tipo eccessivamente pignolo e precisetto.
Con molta probabilità ti sarai chiesto se fosse davvero necessario spezzettare in mille operazioni quello che potrebbe essere racchiuso con facilità nella risposta alla domanda: “Come faccio a scegliere la giusta impresa di ristrutturazione?”
Il mio obiettivo in queste settimane è stato invece quello di fare passare chiaramente un messaggio ben preciso: scegliere l’impresa (o il professionista) alla quale affidare la tua ristrutturazione – che sia di piccola entità, così come complessa ed articolata – è un’operazione delicata, che se eseguita con scrupolo e attenzione può proteggerti dal perdere tempo, pazienza e denaro, e farti risparmiare delle belle delusioni… e dei forti mal di testa!
E’ il caso allora di fare un piccolo riassunto dei fattori che devi necessariamente verificare per scegliere l’impresa di ristrutturazioni che fa per te.
Ho specificato che tutti questi fattori sono “necessari”, perché trascurarne uno qualsiasi – anche se in apparenza ti sembra secondario – potrebbe portare a conseguenze spiacevoli alle quali non avresti sicuramente pensato.
Gli 8 fattori da valutare per vivere la tua ristrutturazione completamente senza ansia
Hai deciso di avviare la ristrutturazione del tuo immobile. Vuoi che i locali della tua residenza siano più belli. Ottima scelta: se quella dove abiti è a tutti gli effetti la casa dei tuoi sogni, anche la tua vita sarà migliore.
Ovviamente, questa breve checklist vale anche se ti trovi a volere o dovere ristrutturare la sede della tua azienda – siano essi uffici, magazzini, showroom, o spazi per accogliere i clienti.
Ma non tergiversiamo oltre, e cominciamo con l’operazione da fare prima di tutto: devi valutare l’entità dei lavori che devi fare, cioè se
- La ristrutturazione è di piccola entità (ad esempio, è limitata alla sostituzione degli infissi o alla ridipintura delle pareti – la classica “rinfrescata”), e si configura come un semplice rinnovo estetico dei locali o dell’immobile.
- La ristrutturazione è più articolata (richiede il rifacimento di impianti, l’adeguamento a nuovi parametri energetici, o cambiamenti della planimetria con abbattimento di muri e realizzazione di nuovi divisori). In questo caso saranno necessari interventi che potrebbero causare un certo scompiglio, producendo macerie, rumore e in genere qualche disagio anche logistico.
A questo punto puoi individuare una rosa di possibili artigiani specializzati (nel primo caso) o imprese di ristrutturazioni (nel secondo caso).
Per ognuno di essi, devi quindi valutare
1. La reputazione, sia offline che online
Per quanto riguarda la valutazione online, è presto fatto: puoi eseguire questi controlli comodamente dal salotto di casa tua.
Guarda il sito web dell’azienda: è aggiornato? Le foto presenti nel portfolio (spesso è la pagina che si chiama “i nostri lavori” o “le nostre realizzazioni”) mostrano lavori recenti… o l’ultimo che vedi è la ristrutturazione di un bagno fatta nel 2015?
Controlla anche i dati fiscali dell’azienda, i recapiti – che devono essere aggiornati – e, in genere, lo stato di aggiornamento del sito.
Lo stesso vale anche per i canali social dell’impresa.
Una presenza online aggiornata, seguita e bene organizzata è uno dei segni – non l’unico, ma certo uno non trascurabile – di un’impresa che funziona e ha lavoro.
Puoi inoltre controllare le recensioni che l’azienda ha ricevuto su Google ed eventualmente sulla sua pagina Facebook, tenendo presente che se le recensioni troppo positive posso essere fasulle, anche quelle negative possono essere frutto di incomprensioni o equivoci tra cliente e titolare.
Nel mondo reale, invece, il classico passaparola funziona sempre. Conviene ascoltare commenti e giudizi non solo riguardanti la singola prestazione (quella che stai cercando), se possibile, ma anche quelle che riguardano il servizio generale che l’impresa offre.
Infatti l’azienda che nelle parole dei clienti soddisfatti sembra dare un’immagine generale più coinvolgente, rassicurante, e fornire infomazioni certe, preventivi senza sorprese e maggiori attenzioni al cliente, è sicuramente degna di nota, e probabilmente da preferire.
Si spera poi che queste premesse vengano poi mantenute: nel rispetto del preventivo e nella qualità dei lavori eseguiti. La sicurezza totale, a priori, forse non l’avrai mai, ma puoi iniziare intanto a valutare
2. Soluzioni proposte e tempistiche promesse
Durante il sopralluogo del responsabile dell’impresa a casa tua – o durante il colloquio negli uffici dell’impresa – valuta quello che ti viene proposto, e come. Osserva se ci sono da parte del tuo interlocutore propositività e attenzione al tuo problema specifico. Valuta anche le domande che ti vengono fatte: anche questo può indicare la differenza tra una persona (e quindi una ditta) che offre un lavoro personalizzato e scrupoloso, e una che ti proporrà una soluzione standard, magari da adattare in corso d’opera… quando inizieranno a sorgere gli imprevisti!
3. Trasparenza, organizzazione aziendale ed eventuale presenza di un responsabile dei lavori
Qui, in fondo, sta buona parte della differenza tra artigiano professionista e impresa di ristrutturazioni: ne ho parlato qui e qui, spiegandoti non solo quando scegliere l’uno o l’altra, ma anche come valutare l’organizzazione dei professionisti che stai valutando.
4. Fiducia trasmessa
A metà tra valutazione effettiva e parametri “psicologici”, questa fase racchiude tutta una serie di fattori più o meno impalpabili. Si valutano sensazioni “a pelle”, ma non solo: leggi l’articolo sulla fiducia per approfondire.
A questo punto avrai ridotto la rosa di artigiani o imprese ai quali chiedere un preventivo. Con i preventivi in mano, ben stesi sul tuo tavolo, è il momento di considerare:
5. Soluzione offerta, cioè qualità e precisione delle voci di preventivo
Un preventivo generico, magari redatto in un italiano sciatto e pieno di errori, senza indicazioni precise di misure, materiali e tempistiche anticipa un lavoro fatto “a spanne”, e probabilmente una gestione del cantiere troppo liberale, poco attenta, e incline a imprevisti e necessità di aggiustamenti continui. Scegli – se il costo rientra nel budget che hai previsto – il preventivo più preciso: eviterai brutte sorprese in fase di saldo del conto!
6. Costi riportati nel preventivo
E’ la naturale prosecuzione del punto precedente: un preventivo generico spesso non riporta le voci di spesa con la giusta completezza, ma solo i costi generali di ogni voce: diventa difficile, se non impossibile, capire come si arriva a quelle cifre.
Si entra quindi nel mondo dei costi forfetari, o meglio “come vengono”. Da evitare: anche perché le cifre con queste caratteristiche potranno facilmente levitare, e ti sarà difficile controbattere al momento della chiusura dei lavori, quando ti sarà proposto il conto finale.
Infine, guardati assolutamente dai preventivi stracciati.
7. Disponibilità e velocità nel rispondere ai tuoi dubbi e domande
… perché ne avrai. Ed è nel tuo pieno diritto farle, ed esigere risposta.
“Come affronterà questo dettaglio?”
“Perché mi propone questa soluzione, invece che questa?”
Un’altra impresa avrebbe usato il materiale X, perché questa mi consiglia quello Y?””
Valuta le risposte che ti vengono date, la sicurezza con la quale soluzioni, materiali e scelte vengono giustificate e motivate. E non solo: una risposta veloce – entro 24 ore dalla domanda posta – indica una impresa competente.
Un titolare che latita per giorni prima di risponderti – beh, non c’è bisogno di dirlo.
8. Regolarità della documentazione legale
DURC e iscrizione alla Camera di Commercio – da verificare attraverso una visura camerale – sono in ordine? E i documenti personali del titolare?
Se hai seguito questi passi con attenzione e scrupolo, ti troverai ad aver scelto con naturalezza l’impresa di ristrutturazioni che fa davvero per te.
Versa l’anticipo, consegna le chiavi al titolare dell’impresa, e dormi sonni tranquilli… fino al momento dell’ingresso nella tua nuova casa!

