Come scegliere la soluzione che fa per noi
Ogni volta che abbiamo bisogno di rivolgerci ad un professionista, in qualunque ambito, il timore è sempre lo stesso: quello di non aver fatto la scelta giusta, e di aver affidato il nostro problema alla persona o alla ditta sbagliata. A quella cioè non adeguata per specializzazione, competenza o costo.
Alle volte questa paura è evidente – basta pensare a quando abbiamo bisogno di cure mediche specialistiche, e al modo con il quale ci informiamo, chiediamo, confrontiamo pareri prima di decidere. Altre volte può trattarsi di un sentimento latente, che ci accompagna in sottofondo mentre controlliamo le referenze di un professionista (se lo facciamo…) o valutiamo un preventivo.
Al di là del prezzo, delle tempistiche promesse e di altri fattori pratici, quando abbiamo bisogno di fare dei lavori in casa, il primo parametro da valutare è proprio l’entità dei lavori.
Di cosa abbiamo bisogno? Di rifare i pavimenti di tutta la casa, o solo di sostituire gli infissi? Di cambiare i battiscopa… o di rimodernare completamente l’immobile, abbattendo muri interni, ripensando gli impianti e via dicendo?
Impresa o artigiano non sono intercambiabili.
Può sembrare un dato ininfluente, eppure l’entità dei lavori che vogliamo o dobbiamo fare è determinante nella scelta di interpellare un artigiano specializzato piuttosto che un’impresa di ristrutturazioni.
Il costo che decidiamo di sostenere è una variabile da considerare solo successivamente.
Il primo pensiero che possiamo fare è quello di rivolgerci direttamente a una grande impresa di ristrutturazioni, di quelle che vantano di offrire tutte le prestazioni specialistiche, e che in virtù della dimensione del suo organico possa offrire dei prezzi competitivi.
In linea di massima è un ragionamento che fila… se dobbiamo ristrutturare completamente il nostro appartamento, il nostro negozio o l’edificio della nostra attività.
Anche in questo caso però le valutazioni da fare sono molte, e richiedono attenzione e oggettività, come ho messo in luce nella mia Guida alla scelta dell’impresa di ristrutturazioni.
Ricordiamoci che le variabili in gioco – quelle che devono determinare le nostre decisioni – sono sempre le stesse:
- Tempistiche dei lavori
- Costi
- Trasparenza
- Fiducia
In realtà, se abbiamo bisogno di un lavoro preciso – un impianto da rifare, una facciata da restaurare, un isolamento termico da rinnovare – quello che ci conviene fare è affidarci a uno specialista.
Un’impresa di grandi dimensioni infatti vanterà sicuramente sotto la sua ala la presenza di numerosi artigiani pratici dei diversi lavori, ma è anche possibile – e avviene più di frequente di quanto non si pensi – che questi non siano poi davvero specializzati nelle singole mansioni.
L’arte di improvvisarsi, infatti, non è sconosciuta neanche nel mondo dell’edilizia e delle ristrutturazioni.
Il risultato? Lavori realizzati con approssimazione, con l’applicazione di soluzioni non ottimali che magari si traducono, nel tempo, nella necessità di ritocchi, sistemazioni, manutenzioni non preventivate.
L’artigiano specializzato invece porterà a termine l’opera in tempi accettabili ma, soprattutto, nel migliore dei modi possibili (d’altronde, è davvero “il suo lavoro”). Inoltre sarà in grado di prevenire qualunque problema relativo a quella prestazione e, nel caso sorgano degli imprevisti, saprà come porvi rimedio con sicurezza.
Tuttavia, è fondamentale verificare quanto più approfonditamente possibile la reputazione del professionista che andiamo a scegliere.
Avrai di certo sentito una di quelle storie dell’orrore (veri e propri incubi, ai quali non ci si crede) che girano qui a Torino… e nel resto d’Italia.
Questa storia ha per protagonista una persona qualsiasi, che decide di cambiare gli spazi della sua abitazione, approfittando di un lavoro che spesso lo porta fuori città per più giorni. Sceglie di abbattere un paio di muri, e tirarne su un paio di cartongesso.
Il nostro uomo individua un piccolo artigiano, che gli propone senza neanche pensarci un preventivo che – con il senno di poi – risulta davvero fuori mercato per il basso costo proposto. Nessuno si sincera di controllare che l’artigiano abbia l’assicurazione (non ce l’ha), o che abbia l’esperienza necessaria al quel lavoro (non ne ha) o che abbia dei collaboratori che l’aiutaino a gestire la parte burocratica del lavoro (ovviamente, questi collaboratori non esistono).
La faccio breve. L’artigiano si prende un cospicuo anticipo per iniziare i lavori che, effettivamente, iniziano. Si comincia demolendo i muri da eliminare.
Un paio di giorni dopo, il protagonista della storia, di ritorno in città, passa a vedere lo stato di avanzamento dei lavori. Per trovarsi di fronte ad un appartamento vuoto, i pavimenti cosparsi di macerie del muro abbattuto solo a metà. Prova subito a chiamare l’artigiano, ma dal telefono esce solo l’avviso di numero inestistente. E così uscirà per sempre.
Un vero incubo, te l’avevo anticipato.
Quindi anche la scelta di uno specialista non è esente dalla valutazione di un piccolo numero di preventivi diversi e, potendo, dall’effettuare una serie di ricerche (anche online) per capire la qualità del lavoro che ci viene promesso. E l’affidabilità dell’artigiano.
Cosa conviene fare invece quando i lavori dei quali abbiamo bisogno sono diversi?
Abbiamo due possibilità: provare a mettere insieme una squadra di artigiani specializzati diversi, assumendoci in prima persona il ruolo di coordinatore dei lavori (buona fortuna…) o rivolgerci direttamente a una impresa.
(L’articolo continua con la seconda parte)

