Le proroghe alle detrazioni sugli interventi di ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica

Proroghe a detrazioni

E’ sotto ai nostri occhi come il momento storico, in Italia, sia piuttosto caldo. Le scelte che il governo ha fatto e gli aggiustamenti che prevedibilmente ci saranno nei prossimi mesi influenzeranno ogni aspetto del vivere sociale ed economico del nostro Stato. Anche un settore importante e trasversale come l’edilizia ne sarà “colpito”: le proroghe alle detrazioni fiscali sono uno degli effetti positivi.

 

Per adesso, quello che è interessante è come nella legge di bilancio 2019 – approvata in extremis a fine anno – siano state prorogate le detrazioni correlate agli interventi su edifici esistenti.

E’ scritto nell’articolo 1, ai commi 67 e 68. Le detrazioni per ristrutturazioni edilizie e riqualificazioni energetiche, in scadenza per il 2018, sono confermate per un altro anno: sia nelle regole di accesso ai benefici fiscali che nelle percentuali.

E’ una notizia che riguarda un vastissimo numero di contribuenti. Chi vuole intervenire sulla propria abitazione, come chi vuole recuperare una struttura già esistente, potrà ancora pensare ad investimenti più facili da recuperare.

Tra le agevolazioni fiscali confermate ci sono:

  • Detrazione al 50% per opere di recupero edilizio (manutenzione ordinaria di parti comuni dei condomini, cambio degli infissi, sostituzione di porte blindate)
  • Installazione di impianti fotovoltaici
  • Bonus mobili: spetta a chi ha eseguito interventi di ristrutturazione prima dell’acquisto dei mobili (arredi e grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+, A per i forni).
  • Bonus energia per l’acquisto di caldaie, schermature solari, pannelli solari, involucri degli edifici, coibentazioni delle parti comuni dei condomini
  • Bonus giardino per la sistemazione di aree private o comuni, comprese le spese di progettazione e manutenzione

 

Questo sistema di proroghe ha peraltro altre due conseguenze decisamente positive: sostiene il comparto dell’edilizia, e fa bene all’ambiente.

Per quanto riguarda il settore edilizio, i dati parlano chiaro: solo nel 2018 i sgravi fiscali hanno favorito investimenti per 28,9 miliardi di euro.

Migliorare la classe energetica di un edificio, abbassandone i consumi e le emissioni, non si ripercuote positivamente solo sul portafoglio del proprietario, ma anche sull’ambiente. Efficienza energetica infatti è la parola chiave per i prossimi decenni: lo dice anche la Comunità Europea.

 

Stai sognando di sistemare la tua casa, dando un volto nuovo e più fresco agli ambienti… o sei deciso a ridurre al minimo le tue bollette per riscaldamento e raffrescamento di casa?

E’ ancora il momento giusto per farlo. Se hai un progetto di questo tipo non esitare a contattarci, saremo lieti di fare un sopralluogo gratuito presso il tuo immobile per valutare con te le soluzioni migliori anche dal punto di vista fiscale.

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