I vantaggi della bioedilizia

I vantaggi della bioedilizia

La domanda di edifici che rispettino i nuovi canoni di efficienza energetica previsti per legge è sempre maggiore. Stiamo già assistendo, anche nel nostro paese, a un graduale cambiamento di attitudine: una nuova concezione di abitare, più sensibile e vicina all’ambiente – e non solo alla qualità della vita e dell’abitare – si sta facendo strada nella mentalità degli italiani.

In fondo, le promesse della bioedilizia sono senza dubbio allettanti. Soprattutto se, forse un po’ utilitaristicamente, guardiamo al di là della sfera ecologica.

I vantaggi della bioedilizia: perché conviene

  1. Non solo sostenibilità ambientale.

Prima di tutto la bioedilizia punta a proiettare la sfera dell’edilizia verso una prospettiva ecologia ed ecosostenibile. Lo fa studiando e progettando edifici realizzati con materiali naturali, dall’impatto ambientale il più limitato possibile. E integrando un mix di techiche costruttive che si rifanno al sapere tradizionale, ma aggiornate alle conoscenze attuali, soprattutto per quanto riguarda il bilancio energetico dell’edificio.

(Vuoi sapere di più sui materiali della bioedilizia? Puoi leggere questa introduzione ai concetti che guidano la scelta dei materiali in bioedilizia)

 

  1. L’efficientamento energetico

In secondo luogo, gli interventi di costruzione o ristrutturazione in chiave bioedilizia permettono di risparmiare.

Si risparmia soprattutto sulle spese per il riscaldamento o il raffrescamento della casa: gli impianti sono progettati per ottimizzare i consumi, mentre la concezione degli isolanti – dagli intonaci ai serramenti – guarda all’eliminazione dei ponti termici e all’azzeramento delle dispersioni.

La bioedilizia inoltre punta ad eliminare alcuni dei problemi che derivano dall’utilizzo del cemento come materiale di costruzione principale: il cemento infatti è un materiale non traspirante, che frequentemente è soggetto a problemi di umidità, con conseguenti infiltrazioni, formazioni di muffe, situazioni di insalubrità.

  1. I vantaggi fiscali della bioedilizia

L’efficientamento energetico di un edificio infine può usufruire di una gamma sempre più ampia di incentivi ed ecobonus offerti a tutti i livelli amministrativi, da quello statale a quello comunale.

Le situazioni sono ancora diversificate, ma la spinta ad adottare materiali e tecniche della bioedilizia è già forte.

Ricordiamoci che l’ammodernamento in chiave ecosostenibile degli edifici pubblici e privati rientra nelle disposizioni del “Piano 20 20 20” dell’Unione Europea, che prevede entro il 2020

  • La riduzione delle emissioni di gas serra del 20%
  • L’aumento del 20% della quota di energia prodotta da fonti rinnovabili
  • Il raggiungimento del 20% di risparmio energetico.

Gli enti amministrativi hanno quindi tutto l’interesse a fornire adeguati incentivi fiscali per promuovere l’adozione di accorgimenti ecosostenibili volti al risparmio energetico, soprattutto per i progetti di ristrutturazione e riammodernamento di vecchi edifici, il cui bilancio energetico è di bassa categoria.

E’ l’azione combinata di questi fattori che fa sì che la bioedilizia non sia solamente una moda passeggera, ma un vero, nuovo modo di pensare.

Mastromauro Costruzioni lavora già da tempo con i materiali e le tecnologie della bioedilizia. L’azienda ha partecipato al pionieristico progetto di Bioedilizia a Pino Torinese ed è il partner ideale anche per questa scelta rivoluzionaria.

Non esitare a contattarci per farci partecipare al tuo progetto di costruzione o ristrutturazione.

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