Bioedilizia a Pino Torinese

Bioedilizia a Pino Torinese

Mastromauro Costruzioni ha partecipato nel 2007 alla realizzazione di un progetto pionieristico di riqualificazione energetica e bioedilizia a Pino Torinese. Si tratta della ristrutturazione e riqualificazione di un edificio degli anni sessanta, che si è tradotta in una esperienza fondamentale per l’azienda.

Tradizione e innovazione: come funziona un progetto di bioedilizia

La casa di Pino Torinese – composta di seminterrato, piano terra e mansarda – è una delle tipiche costruzioni disseminate sul territorio collinare Torinese. Senza scendere troppo nei dettagli (in coda all’articolo pubblichiamo i link al resoconto dettagliato), diciamo che il progetto ha avuto come obiettivo la trasformazione dell’edificio, costruito negli anni sessanta, in un fabbricato all’avanguardia dal punto di vista del contenimento energetico.

Cosa vuol dire?

Significa che se prima dell’intervento l’edificio non era energeticamente classificabile, dopo i lavori il valore rientra nella classe A: l’indicatore della classe più performante.

Pensato e sviluppato dall’architetto Borsero e dallo studio E2lab, la realizzazione del progetto è stata seguita sul campo da Mastromauro Costruzioni, che si è occupata della realizzazione di tutte le opere edili e di bioedilizia.

Oltre che della direzione dei lavori, l’azienda ha anche svolto il ruolo di coordinamento delle numerose imprese che hanno partecipato al progetto.

Avere un unico referente significa, per il cliente, potersi affidare all’esperienza e alle conoscenze di professionisti competenti, e poter usufruire di un’ampia possibilità di personalizzazione degli spazi.

La bioedilizia per la riqualificazione energetica di un edificio residenziale esistente

Bioedilizia vuol dire intervenire su ogni aspetto dell’edificio.

“Contenere i consumi energetici” significa agire su ogni singola parte dell’edificio, con l’obiettivo di:

  • Ridurre le dispersioni termiche durante i mesi freddi
  • Eliminare i ponti termici
  • Utilizzare serramenti esterni di alta qualità
  • Ridurre i carichi estivi attraverso schermature solari

L’esterno dell’edificio è stato quindi isolato; allo stesso modo – ma con materiali diversi – sono stati coibentati i muri interni. Il seminterrato è stato risanato, mentre il tetto conta ora dieci strati differenti.

I ponti termici sono stati individuati e annullati, e particolare cura è stata messa nella scelta dei nuovi serramenti. Sono stati infine applicati due sistemi di schermatura e ombreggiamento solare:

  • Uno diretto, impostato sulla struttura dell’edificio
  • Uno indiretto, prevedendo di estendere l’area verde antistante l’edificio piantando alberi di tipo stagionale.

Anche il supporto impiantistico è stato ripensato e migliorato, per contribuire al miglioramento energetico complessivo dell’edificio. Oltre agli impianti solari, è stato installato un sistema di riscaldamento e raffrescamento mediante pompa di calore geotermica – un soluzione decisamente poco diffusa in Italia.

L’importanza della riqualificazione energetica

Un risultato importante di questo progetto è inoltre il fatto che si è verificato come un intervento di questo genere è facilmente replicabile in contesti – come sono quelli diffusi sul territorio collinare dei comuni del torinese – dove gli edifici sono tradizionalmente costruiti nella combinazione di calcestruzzo e muratura a cassa vuota.

L’esperienza di Pino Torinese ha permesso a Mastromauro Costruzioni di approfondire la conoscenza di materiali, tecniche e soluzioni di bioedilizia, garantendo alla propria clientela standard abitativi che guardano al futuro.

Anche per questo motivo non esitare a contattare Mastromauro Costruzioni per assicurarti il partner ideale per il tuo progetto di riqualificazione energetica.

Approfondimenti

Qui puoi consultare il dossier completo sul progetto di Casa Pino Torinese. Questo articolo si basa sui dati riportati nel fascicolo online.

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